La dolce primavera da SfogliateLab

Le dolci creazioni primaverili di Vincenzo Ferrieri

Il 20 marzo, con un giorno d’anticipo sul calendario, è ufficialmente iniziata la primavera.

In questa stagione, che segna il passaggio dal freddo inverno alle giornate calde e soleggiate, la natura si risveglia offrendoci i suoi frutti colorati e saporiti che diventano i protagonisti delle dolci tentazioni di SfogliateLab (Piazza Garibaldi angolo Corso Novara), la pasticceria guidata dal giovane pasticcere Vincenzo Ferrieri.

La proposta primaverile di SfogliateLab, infatti, comprende moltissimi dolci arricchiti con la frutta fresca di stagione (fragole, frutti di bosco, limoni, amarene, pere, ecc) e non solo, tra cui:

  • Le Sfogliate speciali a frutta: riccia alla fragola, riccia o frolla al limone;, riccia o frolla ricotta e pera;

  • La Sfogliacampanella: ai frutti di bosco, alla fragola, al limone;

Immancabile poi la pastiera, che come ogni anno accompagna escursioni e viaggi durante l’inverno, la primavera (ma un po’ tutto l’anno) con la sua semplicità e la facilità di trasporto.

Pastiera napoletana | SfogliateLAB di Vincenzo Ferrieri

Inoltre, per celebrare l’arrivo di questa stagione piena di colori e profumi, è stato anche ideato un nuovo dolce primaverile ispirandosi proprio a uno dei frutti di stagione più amati da grandi e piccini: l’Amarena.

La nuova creazione di SfogliateLab, infatti, è un morbido semifreddo all’amarena poggiato su una cialda di cioccolato croccante e ricoperto da un sottile strato di glassa all’amarena, disponibile nelle versioni mignon e monoporzione.

In attesa delle golosità pasquali, vi auguriamo un dolce inizio primavera! 😋

Arrivano le Zeppole di San Giuseppe 2019

Zeppole di San Giuseppe: Le nuove versioni di SfogliateLab

Nelle famiglie campane è abitudine festeggiare la Festa del Papà con la Zeppola di San Giuseppe, un dolce tipico, costituito da un bignè di pasta choux, fritto o al forno, farcito con crema pasticciera e rifinito con un’amarena sciroppata e una spolverata di zucchero a velo, dalle origini antichissime. Infatti, si racconta che già San Giuseppe, durante la fuga in Egitto, per sostenere la famiglia dovette affiancare all’attività di falegname quella di venditore di frittelle. La zeppola assunse la forma attuale nel ‘700 ad opera delle monache del Monastero della Croce di Lucca o del Monastero di San Gregorio Armeno mentre, la ricetta ufficiale fu  pubblicata  nel 1837 dal gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, nel suo Trattato di Cucina Teorico-Pratico.

Il pasticcere Vincenzo Ferrieri, titolare della pasticceria SfogliateLab (Piazza Garibaldi angolo Corso Novara), per il 2019, oltre alle Zeppole di San Giuseppe classiche, propone anche tante nuove versioni “gourmet”. In particolare i gusti disponibili quest’anno sono:

  • pistacchio;
  • crema chantilly e fragoline;
  • panna e fragole;
  • cioccolato fondente;
  • cassata;
  • choco stelle (pan di stelle);
  • zuppa inglese e babà.

Inoltre, su ordinazione si possono richiedere altri gusti a scelta.

Le versioni classiche e “gourmet” di SfogliateLab permettono di accontentare gli amanti delle tradizioni e anche i palati più raffinati sempre in cerca di novità, consentendo a tutti di festeggiare la Festa del Papà con le golose Zeppole di San Giuseppe, immancabili in questo giorno di festa.