Momento aperitivo, come regolarsi?

Negli ultimi anni l’aperitivo, abitudine prevalentemente dei nostri amici d’oltreoceano, è diventato un appuntamento fisso anche per noi italiani.

Incontri, chiacchierate, storie e racconti si alternano ogni giorno della settimana in tutti i bar, tra alcolici, analcolici, tapas, noccioline e cannucce colorate.

La verità, però, è che non tutti vi partecipano, per motivi, in generale, legati alla dieta: chi segue regimi alimentari ristretti, o chi ha a cuore la propria salute e preferisce mangiare quanto più sano è possibile, spesso rinuncia ad un’occasione aperitivo, privandosi di certo dei piaceri della convivialità e del gusto.

E’ possibile, quindi, abbinare salute e aperitivo? Certo che sì! Ecco qualche utile consiglio.

Cibo

Ogni aperitivo che si rispetti, che sia a buffet o a discrezione dell’ordinazione del cliente, prevede una, seppur minima, presenza di alimenti, dai più semplici e sfiziosi ai più elaborati.

Il segreto è sapersi giostrare, tutto il resto vien da sè.

Se il locale in cui ci si ritrova offre un aperitivo-buffet si può scegliere di riempire un semplice piattino da dessert, per essere sicuri di non esagerare presi dalla foga del “è tutto qui, disponibile per te!“.

D’altro canto, per gli orari in cui si svolge un appuntamento del genere (18.30-19.00), è chiaramente un pre-cena: non vale la pena darsi alla grande abbuffata, bisogna sedersi a tavola senza aver riempito del tutto lo stomaco e senza, soprattutto, aver soddisfatto troppe voglie.

L’ideale è cominciare con una piccola quantità di carboidrati per poi proseguire (o abbinarvi) della verdura (a tal proposito le nostre sfogliatelle salate sono proprio quello che fa per voi!); carne e pesce rappresentano un capitolo a parte, ma è da ricordare che gli insaccati vanno consumati con grande parsimonia, prediligendo, eventualmente, se disponibili, le carni bianche, e che invece frutti di mare, salmone ed altri prodotti dei nostri fondali blu sono ricchi di omega3, particolarmente indicati per una dieta sana ed equilibrata.

Sfogliatelle salate

Ancora, olive e frutta secca sono ormai tradizione di queste occasioni e rappresentano alimenti positivi poichè ricchi di fibre e minerali, sebbene siano ad alto contenuto calorico, spesso salati ed aumentino la sete; basterà concedersi pochi assaggi! Altre presenze quasi costanti degli apertivi sono i latticini, in particolare le mozzarelline, talvolta fritte: un peccato di gola a cui è davvero difficile resistere, ma non bisogna esagerare.

Il capitolo salse merita una citazione a parte: sì a senape, tabasco e worcester, no (o tanta attenzione e moderazione) a maionese, salsa tonnata, tartara o rosa (cocktail), particolarmente caloriche e ricche di additivi.

Bevande

Il buono (e sano) cibo che porterete al vostro tavolino dovrà, necessariamente, essere accompagnato dalle bevande giuste.

Bevande che, soprattutto se alcoliche, non andranno mai consumate a stomaco vuoto, per evitare che l’alcol raggiunga il sangue troppo velocemente

Aperol e vino rosso sono i primi due consigli certi in merito; il secondo, in particolare, è risaputo che, in piccole quantità, sia veramente un toccasana per l’organismo… non a caso è il re della dieta mediterranea! Per il primo, invece, occhio solo a non esagerare perchè contiene coloranti che possono, alla lunga, dar fastidio all’organismo.

Sconsigliati i cocktail alcolici e zuccherati che apportano un’elevata quantità di calorie.

Per chi, invece, preferisce gli analcolici, il consiglio è di orientarsi verso centrifugati di frutta e verdura, che siano ottenuti da cibi freschi o da estratti, capaci di mantenere le proprietà nutrizionali più a lungo. Divertitevi a inventare il vostro cocktail colorato e pieno di salute, osando anche miscelare frutti e verdure insieme!

Gli aperitivi si sono imposti nella nostra vita e sono diventati quasi irrinunciabili: partecipare a due eventi del genere a settimana è, in ogni caso, più che sufficiente per lasciare il desiderio e la gioia di godersi il momento e, contemporaneamente, non esagerare con le calorie e l’alcol!

Un digestivo per ogni palato

Dopo l’estate, le vacanze e le scorpacciate in compagnia può capitare che, al rientro in città, non si riesca ad accettare un invito per un aperitivo, una cena o un pranzo senza titubanze.

L’inverno è lontano, il caldo si fa ancora sentire e abbiamo il nostro stomaco e le nostre papille gustative ancora in subbuglio per tutte le leccornie e i peccati di gola a cui ci siamo lasciati andare.

Come conciliare, quindi, gusto e leggerezza al bar?

Fortunatamente le scelte sono veramente tante ed in linea con i gusti di tutti.

  • Caffè: E’ il preferito di molti, nell’indecisione di cosa ordinare. La verità è che il caffè ha qualità squisitamente digestive soltanto se consumato amaro ed, in più, può creare problemi a stomaci delicati o vuoti, se si tratta di una pausa lontana dai pasti. E’ una buona abitudine napoletana, ma bisogna ricordare di non esagerare con le quantità giornaliere e di evitarlo nei momenti di disordine fisico.
  • Limoncello: Preparato con i gustosi agrumi da cui prende il nome, il limoncello è un delizioso digestivo alcolico tradizionale partenopeo. La sua origine è da ritrovare tra i monti della Costiera Amalfitana, dove crescono qualità tipiche ed uniche di limoni introvabili altrove, ma attualmente viene preparato anche su altri suoli della nostra regione con ottimi risultati. Una bevanda che, di certo, riesce a mettere in sesto anche le bocche più “amare”.
  • Punch al rum o al mandarino: Va servito caldo ed è in grado di apportare sensibili vantaggi ad un fisico spossato e debilitato. Alcolico, viene preparato semplicemente con erbe aromatiche o aromi, buccia d’arancia, limone o mandarino, sciroppo di glucosio, alcol e acqua. Il calore e l’alcol veicolano meglio i profumi e le proprietà degli agrumi, ricchi di vitamina C, motivo per il quale si rivela un ottimo rimedio anche per raffreddori e piccoli malori stagionali.
  • Cynar ed altri liquori amari: Il Cynar è noto a tutti per la sua preparazione a base di carciofo ed erbe; risulta molto piacevole al palato ma, per chi ha gusti differenti, la lista degli amari è veramente lunga e variegata, in grado di soddisfare qualunque richiesta.
  • Liquori dolci e acquaviti: I meno esigenti potranno orientarsi verso liquori dolci, alla frutta o agli aromi (melone giallo, mela annurca, liquirizia…) mentre chi ha gusti più ricercati sicuramente ordinerà un whisky, una grappa, un brandy o una vodka. In ogni caso, la funzione digestiva delle bevande è ben contemplata.
  • Cocktail: Per chi ha gusti sofisticati è possibile anche richiedere cocktail digestivi, come lo Stinger, con menta bianca e brandy, o il Black Russian, preparato con Vodka e  liquore di caffè, da gustare con ghiaccio.
  • Cedrata, Limonata, Aranciata: Tutte le bevande analcoliche ricche di agrumi, soprattutto se amare o con poco zucchero, si rivelano ottimi digestivi per grandi e piccini ed apportano al fisico anche una buona quantità di Vitamina C, utile per rinforzare il sistema immunitario.

Insomma, caldi, freddi, gelidi, alcolici, analcolici, i digestivi sono veramente tanti… ma si può anche sperimentare di combinarli tra loro oppure chiedere consiglio al barista per qualche indicazione ad hoc!

Noi di SfogliateLab siamo disponibili, come sempre, a Piazza Garibaldi, anche ad accompagnarvi in questo momento particolare del rientro dalle vacanze con le nostre specialità!